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In: Valerio - Scritto il 07/2010 - View Comments

Chi è stato Valerio Marchitelli

Voi tutti sapete chi è stato Valerio, voi sapete quale battaglia abbia coraggiosamente combattuto in quest’ultimo anno; non tutti, però, sanno che, nelle lunghe ore trascorse nelle stanze d’ospedale, ciò che lo ha sostenuto nella sua lotta per la vita è stato un sogno, che pian piano è diventato un progetto del quale lui ha posto le basi e di cui ha visto realizzarsi i primi passi: il Liceo delle Arti.

Valerio ha speso tutti gli anni della sua vita nell’amore per la musica, nello studio della musica e nel desiderio di trasmetterli e condividerli con i tanti giovani che hanno la stessa aspirazione, ma non le stesse possibilità.

Valerio continuerà a vivere nel suo progetto, che tutti noi ci impegniamo a proseguire.

Sul terreno concesso dall’Università di Tor Vergata verrà costruito un edificio di due piani che ospiterà e docenti e studenti, con spazi polifunzionali, sale per teatro, per cinema, per prove e per registrazione. Palestra per attività sportive e per coreutica, box studio individuali dotati di strumenti musicali, spazi per lo svago.

I programmi didattici saranno allineati con quelli dei corsi del DAMS.

Non sarà una cosa semplice, né a brevissimo termine, ma io vedo già quello che vedeva Valerio: tanti giovani, come lui pieni di speranze, che lo frequenteranno, che lo renderanno vivo con la musica e con tutte le altre attività.

E così anche Valerio vivrà, non solo nei cuori di coloro che lo amano, ma anche nei pensieri di coloro che lo commemoreranno nella scuola da lui voluta.

Ringrazio fin d’ora tutti i benefattori che sosterranno concretamente questo progetto, al quale promettiamo di dedicare le stesse risorse e le stesse energie che abbiamo speso per questo amatissimo figlio.


30 Giugno 2010…

In questo giorno te ne sei andato, a causa di un male che ti ha strappato troppo presto alla vita… ma non all’amore di chi tu vuole bene…

Vittorioso… lo sei sempre stato. Non ti sei mai tirato indietro quando c’era qualche ostacolo, ed eri capace di trasformare una lacrima in un sorriso, con la tua forza di volontà che ha coinvolto tutti noi… e anche se l’ostacolo più difficile non l’hai superato, hai lottato fino all’ultimo contro di lui…

Altruista… una qualità che hai portato con orgoglio. Dicevi sempre di si a qualunque richiesta, e lo facevi con il sorriso sulle labbra…

Leale… come te nessuno. Eri sempre pronto ad aiutare il prossimo, non importava come, ma l’importante per te era farlo…

Encomiabile… per tutto ciò che hai fatto per noi, per il suo impegno nella Musica e nell’Arte, che ci ha fatto sognare tante e tante volte…

Ricco… è il tuo spirito, ricco di quella voglia di vivere che contagiava tutti noi, con i tuoi sorrisi, le tue battute, e la tua pazienza a sopportare talvolta anche qualche critica, ma uscendone sempre vittorioso…

Incredibile… è il modo in cui te ne sei andato… incredibile, è il modo in cui hai combattuto… incredibile, è il modo in cui hai amato tutti noi, ma in particolare la persona che più ti era vicina nel cuore, colei che non ti ha mai abbandonato, e non ti abbandonerà mai…

Onesto… è il nostro amore per te, e il tuo per noi…

Semplicemente … VALERIO: 7 lettere lo compongono il tuo nome… Vittorioso, Altruista, Leale, Encomiabile, Ricco, Incredibile, Onesto… 7 lettere, proprio come le 7 note musicali, alle quali tu eri così affezionato, e proprio come loro, la cui unione crea una melodia che fa sognare gli uomini, così queste 7 lettere creano il nome della persona che ha saputo far sognare chi gli ha voluto bene, hanno creato una melodia vitale che ci ha preso tutti, con un fiume di emozioni che solo tu sapevi dare…

Se ci fossi adesso (ma tu ci sei), di sicuro ci diresti di non preoccuparci, di non abbatterci, ci metteresti una mano sulla spalla e probabilmente ci avresti anche scherzato un pò su…

Ma purtroppo, la malattia ti ha portato via da noi, per portarti in un luogo più bello da cui ci potrai proteggere… un luogo in cui potrai suonare le melodie più belle, accanto ai più grandi musicisti che hai sempre venerato…

Ci sei stato portato via troppo presto… evidentemente, qualcuno lassù aveva bisogno di un primo violino per l’orchestra di Dio…

NON BASTA VIVERE PER POTER DIRE DI SAPER VIVERE… COME NON BASTA SUONARE PER POTER DIRE DI SAPER SUONARE…

Tu… hai saputo fare entrambe le cose…
Roberto Mascio

  • Tinarusso1210
    28 agosto, sono già 58 giorni che sei partito! Come sono stati lunghi, tutti pieni di te. Il 1° settembre è arrivato e non ho ancora deciso chi prenderà i tuoi allievi! Non riesco a trovare fra i miei ricordi chi, fra i tuoi amici disposti ad arrivare fin qui, tu mi abbia suggerito.
    E poi... non oso immaginare il dolore nel non ritrovarti lì sorridente dove sei sempre stato.
    Tina
  • Tinarusso1210
    Valerio, ti amiamo ogni giorno di più, ma tu lo sai, VERO? Sai chi prenderà il tuo posto? Il tuo fratellino, quello che non hai avuto e ti è stato al fianco negli ultimi anni più che se fosse stato tuo fratello di sangue. Avrà un compito non facile, ma è colui che solo può prendere il tuo posto. Gli spetta di diritto per tua esplicita Volontà. E noi difenderemo questa tua volontà e tu aiutaci standoci accanto come sempre.
  • Barbara
    ciao Tina, son Barbara, la mamma di Gaia, la piccola allieva di Valerio, oggi ho aperto questa pagina e ho visto le foto di tuo figlio sorridente come era solito fare, è stato un piacere misto a dolore. Io e Gaia abbiamo sempre pensato a Valerio e a Voi con molto affetto, nei prossimi giorni ti veniamo a trovare, pensa che il violino che le aveva dato Valerio lo ha portato sempre con lei anche se non non lo ha più suonato, ha detto che non ci riesce.
  • Ciao Barbara,
    mi fa molto piacere sentirvi. Ho pensato tanto alla reazione e al dolore dei
    suoi allievi. Non era in mio potere evitarlo, nè in quello di Valerio: con i
    suoi 29 anni ne avrebbe avuto tutto il diritto, che dite? Ce l'abbiamo messa
    tutta però, Valerio in prima persona ed io al suo fianco ad aggiungere
    quanto mancava per vivere nella Speranza di venirne fuori, soprattutto
    quando la speranza sembrava che stesse per venir meno.
    Lui si è arreso, credo, quando l'abbiamo fatto portare in ospedale, ma mai
    si è parlato di rassegnazione. Solo la mattina del 30 giugno, credo, pochi
    secondi prima di avere la crisi che ce lo ha strappato mi è sembrato
    rassegnato. Infatti, verso le 8:00 meno 10 è arrivata la zia che prima di
    andare al lavoro gli ha portato il cornetto con la marmellata chiara che
    cercava lui e l'ha salutata inarcando le sopracciglia con un sguardo che le
    diceva ''che ci vuoi fare, purtroppo ti trovi ad assistere, tuo malgrado a
    questa crisi''. Dal modo come lo ha fatto ho capito che il Signore aveva
    stabilito diversamente per lui. Subito dopo ha perso conoscenza. Lo hanno
    sedato per mettergli l'ossigeno e me lo hanno portato via; lo hanno portato
    in rianimazione e non ci ha più potuti ascoltare. Alle 10.56 i documenti
    dicono che si è addormentato. Al polso portava il braccialetto che Gaia, la
    sua penultima lezione, gli aveva messo al polso.
    Ce l'ha ancora.
    Diglielo a Gaia che lui li amava i suoi piccoli e grandi alunni perché gli
    hanno dato la gioia di sentirsi in salute e di poterlo fare a lungo. Loro
    sono stati il suo rifornimento di fiducia e di energie, le uniche vere gioie
    degli tempi.
    Comprendo che Gaia sia sconvolta, ma è proprio per continuare a dare a lui
    la stessa gioia che gli dava quel sorriso unico, aperto, ingenuo, leale e un
    po' complice, ma assolutamente sincero ed affidabile. Di lui ci si poteva
    fidare. Era paziente, tollerante ed aveva grandi doti di Mediazione. Un GURU
    lo definirebbero gli Indiani dell'India.
    Gioia infinita della sua mamma e di tutte le donne che lo hanno adottato
    come figlio!
    Vi aspetto perché io ho bisogno anche di voi, soprattutto di Gaia, per
    tenere Valerio con noi ancora per tanto tanto tanto e ancoraaaaaaaaaaaaa
    Tanto tempo. Non vi spaventate, in associazione chi non si è trovato non lo
    sa e non siamo intenzionati a farne una bandiera, anzi, per quanto possibile
    resterà nei nostri cuori. Vi accoglieremo con il solito sorriso, perché così
    Valerio si esprime attraverso di noi.
    Un abbraccio forte forte.
    Tina



    Il giorno 01 settembre 2010 10:45, Disqus <
    > ha scritto:
  • Barbara
    Ciao Tina, non sai che piacere mi ha fatto leggere la tua risposta, noi saremo sempre con Valerio e con voi, Gaia ieri ha appeso nella sua cameretta la foto di Valerio che le ho stampato vicino al suo violino, le ho detto che ieri avevo chiamato ed è stata molto contenta, ha chiesto di te come stavi, è una bambina molto sensibile e sempre sorridente come era tuo figlio. Gaia ha detto che vuole diventare brava come Valerio, pensa quest'anno inzia la prima media alla King, al momento dell'iscrizione fatta a gennaio scorso la maestra aveva insistito per metterla nella sezione musicale, lei non ha voluto perchè ha detto che il suo maestro era solo Valerio, per questo motivo torna da voi senza nessuna paura con il sorriso di sempre, ha capito, cerchiamo di andare avanti insieme. La prossima settimana siamo da voi, chiara ha sentito vanessa lei viene martedì.
    Un Bacio e un abbraccio da una mamma
    Barbara
  • Milena
    Cara Zia Tina,
    incolmabile il vuoto, la voragine che giornalmente ho nel cuore per il distacco materiale della grande persona che ... Valerio. Ho lavorato tanto alle mie sculture per riempire il tempo in modo saggio e intelligente
    e questo non per non pensare all'accaduto ma per non sciupare gli attimi e i momenti della nostra vita cosa preziosa che lui e tutti voi nel momento della nostra convivenza a casa vostra a Roma mi avete inculcato. Per anni la fotografia di"ER PIU' "come lo soprannominavo io e lui lo sapeva mi ha seguita nelle varie case che per studio e per lavoro ho cambiato spesso. Nell'ultimo trasloco frettoloso avevo disperso in qualche scatolone la foto che ho ritrovato qualche giorno prima del mio compleanno e l'ho appesa poco dietro una colonna portante in sala. Da quel giorno quando entro in cucina, uno specchio mi restituisce la sua immagine sorridente ed io gli dico.....Non nasconderti! e superata la colonna è lì IL MIO SOLE sì il sole che nessuno può toccare ma che riscalda tutti indistintamente! Io non glio ho voluto bene....IO GLI VOGLIO BENE!
    A te Cara Zia (Zio e Manuela) un abbraccio forte forte forte con tutto l'amore che posso ! Vostra nipote Milena.
  • Carissima, Grazie per questa bella pagina.
    Anche a me succede la stessa cosa. Lui mi sorride da un paio di foto che ho
    una vicina al computer e l'altra mi accoglie quando vado a dare l'acqua ai
    fiori sulla sua tomba. Lui è il mio Angelo custode, la mia guida e la mia
    Bandiera. Sono queste le parole che mi sono uscite di bocca mentre si stava
    spegnendo e così è. LUI E' presente nella mia vita in ogni momento.
    Ti voglio bene.
    BUON ONOMASTICO nipotina!



    Il giorno 13 agosto 2010 15:34, Disqus
    <>ha scritto:
  • Milena
    Grazie per gli auguri zia!
    Ieri sera mi ha chiamata mamme e oggi non ci pensavo! sei la seconda a farmeli ma per me SEI SEMPRE LA PRIMA !
  • Evviva!! sono importante per qualcuno! mi sono sempre sentita il brutto
    anatroccolo ed ora peggio che mai. Per fortuna che ci sei tu a
    considerareThe my situation.
    Very,very happy first nome!!!!!
    UN abbraccio dagli zii, sposini loro malgrado.

    Il giorno 13 agosto 2010 19:39, Disqus
    <>ha scritto:
  • Apix72
    Ciao Valerio......... Massimo
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